Paolo "RIT-HARD" Stefani

>>BIOGRAFIA
Paolo nasce il 14/12/79 ad Umbertide (PG) in un giorno tipo “diluvio universale”.
All’età di 9 anni intraprende la sua prima attività sportiva: il nuoto. Arriva fino all’agonismo quando scopre una nuova inaspettata passione: il MAIALE. Cresce con la speranza di diventare come Omer Simpson ma nonostante i numerosi ettolitri di birra ingurgitati, la sua pancia, di crescere, proprio non ne vuol sapere.
A 14 anni arriva il primo impatto con il mondo della musica: inizia a suonare la tromba che però abbandona subito per il SAX contralto che tutt’ora suona (è molto più comodo perché si riescono a mettere dentro le bottiglie di superalcolici).
Diplomato in Perito Tecnico Industriale in Elettronica e Telecomunicazioni intraprende la carriera universitaria iscrivendosi a Ingegneria Elettronica a Perugia. Si sta per laureare!
Praticava Body Building (è una scusa come un’altra x vedere le ragazze con poca roba addosso che fanno dei versi tipo “La caricavano in 101” versione sadomasoanalsfondinbokeinculen) e anche pallavolo (ma non è durata troppo: era solo maschile).
Nel 1999 inizia a condurre insieme a Jessica C. un programma radiofonico in una radio locale (R.C.C.). Dopo pochi mesi, con l’avvento della Sandra e Papino, inaugura il Fools on The Hit, programma in cui erano presenti, oltre alla classica musica pop, la prima rubrica ufficiale del gruppo, “Il Cartunz & Tunz”, in cui vengono introdotte le sigle dei più celebri cartoni animati dall’invenzione della TV (!!) in poi. Nel 2000 Papino lascia il gruppo e poco dopo anche Jessica (disse che due uomini contro una sola donna ….. era troppo poco così si arruolò nell’esercito hihihi!!! hehehe!!! uhuhuh!!!).
Un bel giorno, vagando per i più illegali siti del mondo, scarica “I Fantastici 4” dei GemBoy da Vitaminic, e sbocciò un nuovo amore: insieme al suo compagno di sventure, lancia una nuova rubrica in sostituzione della precedente, il “Delirium Tremens”, in cui vengono mandate in onda le migliori canzoni di gruppi prettamente demenziali e di comici televisivi. Di qui la svolta. Il Fools on The Hit diventa un programma prettamente demenziale, affiancato da musica Reggae e Ska (…. una chicca!!!)
In precedenza svolgeva un ruolo di supporto tecnico nel gruppo ma dopo il passaggio allo ska è diventato il loro saxofonista e rifinitore dei testi con la Sandra.

>>CURIOSITA'
>CIBO Rit-Hard è carnivoro,una belva della tavola. La sua tecnica preferita è lo "Smezzo mortale", eseguita nelle manifestazioni giovedi trippiane quali la "Cena del Porco". Tale tecnica prevede l'ordinazione di pietanze diverse per ognuno dei partecipanti (anche se il top è farla in 2), e poi uno smistamento feroce della cibaria. Paolo non potrà mai rispondere a domande del tipo: "Che pizza hai mangiato?" visto che di solito ne mangia un terzo di quella scelta da lui, un terzo di quella del Bicche e l'ultimo terzo della pizza del Pacca (sono due nostri amici).
>SPORT Se mangiare non è uno sport, Paolo attualmente non ne pratica. Come gli altri componenti però è sempre presente agli impegni calcistici del Giovedi Trippa Football Club.
Da nano praticava nuoto ha fatto anche calcio, pallavolo, tiro del rutto, incendiamento del peto e sa fare scoregge con le ascelle.
>VIAGGI Paolo è leggermente fissato con Cuba..ma poco eh,'na cosetta leggera...se mai divesse partire un giorno...mi sa che dovremo cercare un nuovo saxofonista...col cacchio che torna!!
>SOPRANNOMI Ne avrebbe uno, "Tegolino" affibbiatogli dall'amico Daniele in una manifestazione di ignoranza nanica (quella sana ignoranza di quando sei nano).Paolo è originario di Pergola, Daniele quindi cosa dice?sulla pergola si mettono le tegole quindi..
Cmq questo soprannome non viene utilizzato, ma viene semplicemente troncato il nome, spesso solo da Alessandro, che lo chiama "Oh Pà!" nella quotidianetà, "Pablo" quando ha voglia di dire tutto il nome e "Samantah" quando lo chiama al telefono.
Ultimamente abbiamo trovato il soprannome che fa per lui:"RIT-HARD", visto che arriva alle prove sempre con un ora di ritardo....
>MUSICA Ascolta un pò di tutto, ma è lui che ha infilato lo ska in ogni buco (degli orecchi) degli altri componenti del gruppo. Iniziò tutto con "Otto etti di ottagoni netti" dei Vallanzaska ,e da li non si è più fermato!



Ultimo aggiornamento Monday, 25 February, 2008 0:41 AM